Archivio Mensile: Settembre 2017

Vendere casa: arriva l’home stager

Dominvestonline 15/09/2017

Hai intenzione di vendere casa: arriva l’home stager, la soluzione che fa al caso tuo.

Negli ultimi anni il marketing immobiliare ha fatto passi da gigante. Uno di questi è l’home staging, ovvero valorizzare un immobile con l’obiettivo di favorirne la vendita o la locazione.

Il termine è composto dalle parole inglesi “home”, casa, e “stage”, palcoscenico. Si tratta quindi della capacità di allestire la casa in maniera da mostrarla in tutto il suo splendore.

La tendenza parte dagli USA per poi diffondersi in tutta Europa.

La filosofia dell’home staging è semplice. Ti presenteresti mai a un colloquio di lavoro senza trucco e vestita in maniera poco consona? Alla stessa maniera non potresti pensare di vendere casa se non l’hai “preparata”.

Dopo l’avvento di un home stager la casa da vendere sembrerà un’altra, luminosa, calda e accogliente.

L’home staging viene usato non solo per la compravendita ma anche per le case in affitto, per le strutture alberghiere e, a volte, per gli immobili commerciali.

L’home stager punta a rendere attraente una casa. Per far sì che ciò accada, si punta sui complementi d’arredo, spesso di proprietà dell’home stager.

L’home staging ha preso piede anche in Italia, coniugando l’arte del design con il puro marketing immobiliare.

Che competenze deve avere un buon home stager?

Sicuramente è un esperto di interior design e marketing immobiliare. Deve inoltre essere sempre aggiornato sulle nuove tendenze e i nuovi gusti del mercato.

Last but not least, deve avere delle ottime doti da fotografo. Un buon servizio di home staging comprende infatti un book fotografico che accompagnerà il cliente per tutta la vendita.

Quanto costa un home stager?

Il costo è variabile ed influenzato da diverse variabili: stato della casa, metratura, arredamento.

Il preventivo parte da un centinaio di euro nel caso di piccoli interventi fino a circa 1.000 euro se la casa dovesse essere vuota.

Quali ragioni spingono a fare ricorso a un servizio di home staging?

In base ai dati raccolti da Bankitalia, nel primo trimestre del 2017 il tempo medio di vendita di una casa a Milano è di circa 6 mesi. Dopo un intervento di home staging, si riesce a vendere casa in circa 58 giorni. La percentuale di vendita dopo un lavoro di home staging è del 92%.

Scopri di più

Bonus casa, come funziona

Dominvestonline 06/09/2017

Anche nel 2017 il bonus casa continua ad essere un tema piuttosto caldo, in quanto legato alle possibilità dei consumatori italiani di fruire di alcune importanti agevolazioni confermate dalla Legge di Bilancio 2017. Ora vediamo insieme quali sono le agevolazioni più comuni previste della nuova Legge di Stabilità.

Bonus casa: detrazione del 50% sul recupero edilizio

Tale agevolazione consiste nella possibilità di recuperare il 50% delle spese effettuate per i lavori fatti in casa o per quelli condominiali fino a un massimo di spesa pari a 96.000 euro. Alcuni dati statistici hanno confermato il successo di questa agevolazione, tra le più gettonate viste le domande presentate. La detrazione infatti sembra destinata ad essere confermata anche per il 2018, con un limite di spesa massima rivisto e pari a 48.000 euro. Devi sapere tra l’altro, che il nuovo limite di spesa, si applicherebbe anche ai lavori cominciati nell’anno in corso ma pagati nel 2018.

Bonus casa: ecobonus 65%

L’Ecobonus è un’altra agevolazione prevista dal Bonus casa e a cui hanno fatto ricorso migliaia di contribuenti italiani. La Legge di Stabilità 2017 non solo ha confermato il bonus per la riqualificazione energetica ma ha previsto novità importanti. Fino al 31 dicembre 2017 avrai la possibilità di fruire della detrazione IRPEF o IRES Ecobonus al 65%. La scadenza di fine dicembre legata alle spese di risparmio energetico interessa anche i costi sostenuti per i lavori effettuati sulle parti condominiali. Quando i lavori effettuati per la riqualificazione energetica riguardano le parti condominiali ed, interessano l’involucro dell’immobile con un’incidenza maggiore al 25% della superficie, spetta una detrazione del 70%. Inoltre, per i lavori svolti per il miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva, effettuati secondo i parametri stabiliti dal decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del giugno 2015, spetta una detrazione del 75%. Con l’ultima Legge di Bilancio, da gennaio 2017, è stata prevista una novità importante per i condomini: la facoltà di cedere a terzi il credito originato dall’Ecobonus.

Bonus prima casa 2017

Prorogate per il 2017 anche le agevolazioni fiscali legate all’acquisto della prima casa: riduzione imposta di registro, ipotecaria e catastale. Nel caso in cui acquisti una prima casa puoi fruire della riduzione dell’IVA, del credito di imposta e di particolari detrazioni IRPEF. Queste agevolazioni sono applicabili nei casi di acquisti fatti da privati, imprese ma si applicano pure su donazioni e successioni. Naturalmente per poter beneficiare del Bonus prima casa devi rispettare i requisiti previsti dalla normativa vigente. Con uno specifico emendamento la possibilità di fruire della detrazione sull’IVA del 50% nel 2017 è stata estesa anche a chi acquista direttamente dal costruttore la casa in classe A e B (alta prestazione energetica). Nel dettaglio il Bonus puoi richiederlo per l’acquisto di case che non rientrano nelle categorie A7, A8, A9. Il motivo per cui prima di comprare casa è necessario chiedere all’agenzia immobiliare informazioni sulle caratteristiche dell’immobile. Il Bonus prima casa 2017 non è precluso ai possessori di altra abitazione, a patto che l’immobile già posseduto venga venduto nel giro di 18 mesi dall’acquisto della nuova casa.

Bonus casa: flat tax al 10%

Fino al 31 dicembre 2017 è prevista anche la possibilità di fruire della flat tax al 10% sugli affitti a canone concordato. La cedolare secca al 10% è stata introdotta per il quadriennio 2014-2017 e, se non ci saranno proroghe, dal 1° gennaio 2018 si pagherà nuovamente l’aliquota del 15%. La flat tax si applica agli affitti di unità immobiliari ad uso abitativo appartenenti alle categorie da A1 a A11, fatta eccezione per la categoria catastale A10 (studi privati o uffici). Puoi fruire della flat tax anche per box e cantine quando però affittate insieme alla casa.

Scopri di più