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I segreti per vendere casa a Roma velocemente

Dominvestonline 28/04/2017

Secondo uno studio che ha monitorato i movimenti dei principali portali di compravendita immobiliare online, nel nostro Paese servono in media sette mesi per riuscire a vendere una casa. Roma risulta il comune nel quale l’arco di tempo della compravendita è più ridotto, con un margine del 15% di differenza.

L’area urbana di Roma infatti è tra le più vivaci e dinamiche nel panorama immobiliare italiano, e si posizona bene nella classifica delle città nelle quali è più semplice vendere una casa, subito dopo Campobasso e Crotone. Questi dati incoraggianti portano sempre più persone alla scelta di vendere i propri immobili, in proprio o tramite agenzia immobliliare.

Ma non bisogna dimenticare che, sebbene il mercato in questo momento appaia favorevole, vendere una casa non è semplice, e tutta una serie di variabili possono entrare in gioco scombinando i tuoi piani.
Ecco dunque quali sono le migliori strategie da applicare per vendere la tua casa a Roma con successo.

 

Eseguire una valutazione economica adeguata

I bilocali risalutano essere la tipologia d’immobile con il minor tempo di vendita nel comune di Roma e zone limitrofe, con un termine pari a soli 120 giorni. Un dato significativo, se contiamo che la media per la altre città d’Italia è del doppio. Le villette a schiera e le case singole rappresentano una questione più complessa, con un tempo di vendita che arriva a protrarsi anche oltre l’anno.

Il motivo di questa permanenza sul mercato prolungata è spesso da ricercarsi nella scelta del prezzo. Il prezzo pubblicizzato non sempre corrisponde al prezzo scelto in origine: i ribassi sono spesso necessari, ma sbagliare il prezzo iniziale può rendere meno appetibile l’immobile.
Per evitare le conseguenze spiacevoli delle valutazioni fai da te, la scelta consigliabile è sempre quella di rivolgersi ad un’agenzia immobiliare, che saprà concordare un prezzo adeguato per la tua casa in vendita, seguendo le dinamiche del mercato e applicando strategie collaudate che riescano ad attrarre potenziali acquirenti.

Roma possiede un mercato immobiliare estremamente diversificato ed eterogeneo,grazie al quale si è aggiudicata il primo posto tra le città italiane col miglior tasso di vendita (50.000 immobili venduti nel 2016).

 

Evitare il fai da te

La percentuale di case vendute con successo senza l’aiuto di professionisti esperti del settore che conoscono il mercato, è veramente bassa. Se decidi di tentare questa strada, ricorda che il tuo obiettivo è quello di posizionare il prodotto nel mercato e poi cercare di attrarre i potenziali acquirenti: la tua casa sarà aperta alle visite e i clienti porranno le loro domande per capire se l’immobile è al livello delle loro aspettative e se risponde alle loro esigenze. Saranno necessarie circa un centinaio di visite per poter avere qualche probabilità di vendita concreta.

Questo significa mettere a disposizione tutte le tue energie, sacrificare il tuo tempo libero e compromettere la privacy della tua famiglia. Il cliente ti farà delle domande, qualche volta mancherà agli appuntamenti, il tutto magari per non concludere l’affare. Affidandoti a un’agenzia immobiliare invece, sarai in grado di vendere la tua casa in minor tempo e con più sicurezza. la agenzie immobiliari infatti hanno un sistema di vendita collaudato e sicuro, che consente una prima scrematura dei candidati inadeguati.
Sarà l’agenzia infatti, a fare le domande, non il cliente: sarà l’agenzia a determinare quali saranno gli acquirenti più affidabili e idonei alla tipologia di immobile che stia mettendo in vendita, secondo le regole del mercato.

Un team di agenti immobiliari appassionati del loro lavoro, con una buona esperienza alle spalle e una reale conoscenza delle dinamiche di mercato può essere senz’altro la soluzione definitiva per vendere con successo e in tempo breve la tua casa a Roma. Se vuoi scoprire le strategie vincenti per vendere il tuo immobile senza problemi, contatta Dominvest!

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Consigli per vendere al meglio la tua casa

Dominvestonline 14/04/2017

Vendere casa a Roma è, spesso, un compito arduo. La Capitale è infatti un mercato complicato per coloro che vogliano vendere o acquistare un immobile, residenziale o commerciale che sia.

Come in ogni città, i vari quartieri concorrono, con pregi e difetti, a rendere la ricerca di acquirenti  complessa.

Proprio per questo Dominvest, che da 30 anni opera nel mercato immobiliare di Roma, è un partner di eccellenza in grado di dare supporto ai suoi clienti, iniziando da alcuni piccoli consigli.

  1. L’agente immobiliare giusto è quello che conosce il territorio. In una città come Roma questo aspetto è fondamentale. I Consulenti Dominvest conoscono i vari quartieri, e sono in grado di effettuare per te una valutazione realistica del tuo immobile.
  2. L’agenzia giusta è quella che conosce gli acquirenti. Conoscere il pubblico aiuta a presentare l’immobile a possibili acquirenti in linea con l’immobile. In 30 anni, Dominvest ha raccolto una clientela di pregio a cui proporre gli immobili con la giusta selezione.
  3. La vetrina è fondamentale. Proporre il tuo immobile con le giuste metodologie ti assicura una visibilità ottimale, ed un consulente esperto sarà in grado di aiutarti a presentarlo al meglio.
  4. Preparare i documenti. Sembra facile, ma non lo è. Per questo aiutiamo i nostri clienti anche con le pratiche burocratiche, in modo da fornire un supporto a 360 gradi.

Vuoi altri consigli? Contattaci, ed oltre alla valutazione preliminare gratuita ti presenteremo i vantaggi di una consulenza immobiliare Dominvest.

Vuoi vendere un immobile a Roma ma sei lontano? Affidati a chi ha maturato 30 anni di esperienza ed una clientela fedele.

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Bonus Casa: tutte le detrazioni 2017

Dominvestonline 21/03/2017

Acquistare una casa, anche e soprattutto da ristrutturare, non è mai stata un’idea più buona di oggi!

BONUS RISTRUTTURAZIONI

Proroga al 31 dicembre 2017 della detrazione ristrutturazioni edilizie nella misura del 50%. Si applica fino a un tetto di spesa massimo di 96mila euro, la detrazione è ripartita in dieci quote annuali di pari importo in dichiarazione dei redditi. La proroga è contenuta nel comma 2 dell’articolo 1 della manovra. I riferimenti normativi: il bonus ristrutturazioni edilizie è disciplinato dall’articolo 16-bis del Dpr 917/86, il Salva Italia di fine 2011 (Dl 201/2011) ha reso la detrazione strutturale, ma nella misura del 36% (fino a un tetto di spesa di 48mila euro), ma le manovra finanziarie che si sono succedute l’hanno sempre prorogata nella misura del 50%.

BONUS MOBILI

Anche la detrazione al 50% sull’acquisto di mobili destinati a immobile oggetto di ristrutturazione edilizia fino a un tetto di spesa di 10mila euro è prorogata fino al 31 dicembre 2017. Segnaliamo che su questo bonus è anche stata aggiornata la relativa Guida online dell’Agenzia delle Entrate. La detrazione si applica a mobili ed elettrodomestici di classe A+ (classe A per i forni), anch’essa è ripartita in dieci quote annuali.

ECOBONUS al 65%

Detrazione al 65% su lavori di riqualificazione energetica degli edifici, con un tetto di spesa agevolabile che cambia a seconda della tipologie di intervento. Nel caso degli interventi effettuati su parti comuni degli edifici condominiali, la proroga è più lunga, fino al 2021.

Detrazione IVA per le case “green”

Buone notizie per sta per acquistare una nuova casa a basso impatto energetico. Grazie al decreto milleproroghe è stato infatti confermata fino a fine anno la detrazione d’imposta pari al 50% dell’Iva pagata al costruttore. L’agevolazione fiscale riguarda gli immobili residenziali di classe A o B, sia nuovi che ristrutturati da imprese. Nel pacchetto casa del decreto anche semplificazioni per la compilazione della dichiarazione dei redditi in caso di immobili dati in affitto.

Per l’acquisto di immobili “verdi”, il meccanismo prevede una detrazione Irpef  pari al 50% dell’Iva versata al costruttore, da ripartire in 10 quote annuali  che possono essere portate in detrazione  dall’anno di acquisto e per i nove anni seguenti.  In pratica se si  compra una prima casa  si potrà contare su un credito d’imposta pari al  2% del costo di acquisto,  dato che l’Iva  dovuta al costruttore è del 4%.  Nel caso invece di acquisto di seconda casa lo sconto fiscale è pari al 5% del costo di acquisto dato che l’Iva  da versare è al 10%. Inoltre poiché alle pertinenze si applica lo stesso trattamento fiscale previsto per l’immobile alle quali sono collegate, si ha diritto al credito Irpef in caso di acquisto di immobile corredato di pertinenze, sull’Iva pagata complessivamente e non per il solo appartamento.

La detrazione del 50% dell’Iva è riconosciuta anche in caso di acquisto di immobili completamente ristrutturati da imprese. L’obbiettivo delle norme, infatti, è quello di agevolare il rinnovo urbano con edifici di qualità, indirizzando la domanda verso un mercato immobiliare di qualità. Si favorisce in questo modo  il risparmio sulla bolletta energetica nazionale ma anche il risparmio di suolo.

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