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Vendere casa: arriva l’home stager

webself 15/09/2017

Hai intenzione di vendere casa: arriva l’home stager, la soluzione che fa al caso tuo.

Negli ultimi anni il marketing immobiliare ha fatto passi da gigante. Uno di questi è l’home staging, ovvero valorizzare un immobile con l’obiettivo di favorirne la vendita o la locazione.

Il termine è composto dalle parole inglesi “home”, casa, e “stage”, palcoscenico. Si tratta quindi della capacità di allestire la casa in maniera da mostrarla in tutto il suo splendore.

La tendenza parte dagli USA per poi diffondersi in tutta Europa.

La filosofia dell’home staging è semplice. Ti presenteresti mai a un colloquio di lavoro senza trucco e vestita in maniera poco consona? Alla stessa maniera non potresti pensare di vendere casa se non l’hai “preparata”.

Dopo l’avvento di un home stager la casa da vendere sembrerà un’altra, luminosa, calda e accogliente.

L’home staging viene usato non solo per la compravendita ma anche per le case in affitto, per le strutture alberghiere e, a volte, per gli immobili commerciali.

L’home stager punta a rendere attraente una casa. Per far sì che ciò accada, si punta sui complementi d’arredo, spesso di proprietà dell’home stager.

L’home staging ha preso piede anche in Italia, coniugando l’arte del design con il puro marketing immobiliare.

Che competenze deve avere un buon home stager?

Sicuramente è un esperto di interior design e marketing immobiliare. Deve inoltre essere sempre aggiornato sulle nuove tendenze e i nuovi gusti del mercato.

Last but not least, deve avere delle ottime doti da fotografo. Un buon servizio di home staging comprende infatti un book fotografico che accompagnerà il cliente per tutta la vendita.

Quanto costa un home stager?

Il costo è variabile ed influenzato da diverse variabili: stato della casa, metratura, arredamento.

Il preventivo parte da un centinaio di euro nel caso di piccoli interventi fino a circa 1.000 euro se la casa dovesse essere vuota.

Quali ragioni spingono a fare ricorso a un servizio di home staging?

In base ai dati raccolti da Bankitalia, nel primo trimestre del 2017 il tempo medio di vendita di una casa a Milano è di circa 6 mesi. Dopo un intervento di home staging, si riesce a vendere casa in circa 58 giorni. La percentuale di vendita dopo un lavoro di home staging è del 92%.

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Bonus casa, come funziona

Dominvestonline 06/09/2017

Anche nel 2017 il bonus casa continua ad essere un tema piuttosto caldo, in quanto legato alle possibilità dei consumatori italiani di fruire di alcune importanti agevolazioni confermate dalla Legge di Bilancio 2017. Ora vediamo insieme quali sono le agevolazioni più comuni previste della nuova Legge di Stabilità.

Bonus casa: detrazione del 50% sul recupero edilizio

Tale agevolazione consiste nella possibilità di recuperare il 50% delle spese effettuate per i lavori fatti in casa o per quelli condominiali fino a un massimo di spesa pari a 96.000 euro. Alcuni dati statistici hanno confermato il successo di questa agevolazione, tra le più gettonate viste le domande presentate. La detrazione infatti sembra destinata ad essere confermata anche per il 2018, con un limite di spesa massima rivisto e pari a 48.000 euro. Devi sapere tra l’altro, che il nuovo limite di spesa, si applicherebbe anche ai lavori cominciati nell’anno in corso ma pagati nel 2018.

Bonus casa: ecobonus 65%

L’Ecobonus è un’altra agevolazione prevista dal Bonus casa e a cui hanno fatto ricorso migliaia di contribuenti italiani. La Legge di Stabilità 2017 non solo ha confermato il bonus per la riqualificazione energetica ma ha previsto novità importanti. Fino al 31 dicembre 2017 avrai la possibilità di fruire della detrazione IRPEF o IRES Ecobonus al 65%. La scadenza di fine dicembre legata alle spese di risparmio energetico interessa anche i costi sostenuti per i lavori effettuati sulle parti condominiali. Quando i lavori effettuati per la riqualificazione energetica riguardano le parti condominiali ed, interessano l’involucro dell’immobile con un’incidenza maggiore al 25% della superficie, spetta una detrazione del 70%. Inoltre, per i lavori svolti per il miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva, effettuati secondo i parametri stabiliti dal decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del giugno 2015, spetta una detrazione del 75%. Con l’ultima Legge di Bilancio, da gennaio 2017, è stata prevista una novità importante per i condomini: la facoltà di cedere a terzi il credito originato dall’Ecobonus.

Bonus prima casa 2017

Prorogate per il 2017 anche le agevolazioni fiscali legate all’acquisto della prima casa: riduzione imposta di registro, ipotecaria e catastale. Nel caso in cui acquisti una prima casa puoi fruire della riduzione dell’IVA, del credito di imposta e di particolari detrazioni IRPEF. Queste agevolazioni sono applicabili nei casi di acquisti fatti da privati, imprese ma si applicano pure su donazioni e successioni. Naturalmente per poter beneficiare del Bonus prima casa devi rispettare i requisiti previsti dalla normativa vigente. Con uno specifico emendamento la possibilità di fruire della detrazione sull’IVA del 50% nel 2017 è stata estesa anche a chi acquista direttamente dal costruttore la casa in classe A e B (alta prestazione energetica). Nel dettaglio il Bonus puoi richiederlo per l’acquisto di case che non rientrano nelle categorie A7, A8, A9. Il motivo per cui prima di comprare casa è necessario chiedere all’agenzia immobiliare informazioni sulle caratteristiche dell’immobile. Il Bonus prima casa 2017 non è precluso ai possessori di altra abitazione, a patto che l’immobile già posseduto venga venduto nel giro di 18 mesi dall’acquisto della nuova casa.

Bonus casa: flat tax al 10%

Fino al 31 dicembre 2017 è prevista anche la possibilità di fruire della flat tax al 10% sugli affitti a canone concordato. La cedolare secca al 10% è stata introdotta per il quadriennio 2014-2017 e, se non ci saranno proroghe, dal 1° gennaio 2018 si pagherà nuovamente l’aliquota del 15%. La flat tax si applica agli affitti di unità immobiliari ad uso abitativo appartenenti alle categorie da A1 a A11, fatta eccezione per la categoria catastale A10 (studi privati o uffici). Puoi fruire della flat tax anche per box e cantine quando però affittate insieme alla casa.

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Mutuo prima casa: istruzioni per l’uso

Dominvestonline 25/08/2017

Hai trovato la casa dei tuoi sogni e vuoi accedere al mutuo prima casa ma non sai come fare? Una volta che avrai scelto l’immobile, dovrai sederti a riflettere e dovrai cercare di capire di quale cifra hai bisogno. Sappi però che il mutuo prima casa potrà essere coperto dalla banca fino all’80% del valore dell’immobile. Tuttavia alcuni istituti bancari possono arrivare a finanziare anche il 100% del prezzo dell’immobile. In questo caso, ovviamente, gli interessi saranno più elevati.

Il mutuo

Individuata la casa e stabilita la somma di cui si necessita non dovrai far altro che valutare le offerte di mutuo di un numero diverso di banche.
La proposta che dovrai prendere in considerazione sarà quella che più si avvicina alle tue esigenze. Una volta che avrai identificato mutuo e banca non ti resterà altro che compilare la tua richiesta di mutuo. Questa deve contenere tutte le informazioni necessarie affinché la banca possa concederti il prestito. Quindi, oltre ai tuoi dati anagrafici, dovrà essere indicata anche la composizione del tuo nucleo familiare, la tua posizione lavorativa e il tuo reddito netto. Altresì necessaria la descrizione della casa oggetto della compravendita e del suo valore, così come l’esatta indicazione delle pertinenze.
Solo con questi dati la banca potrà esprimere il suo parere di fattibilità.

Ma da che cosa dipende la concessione del mutuo? Essa dipende da quattro elementi:

dal tuo reddito;

dal valore della casa per cui stai richiedendo il mutuo;

dalle eventuali garanzie aggiuntive di terzi;

dal rapporto “rata/reddito” stabilito dall’istituto bancario.

Questo perlopiù verrà fissato nella misura del 30% del tuo reddito mensile. Il tutto farà sì che venga garantita la restituzione del dovuto. Allo stesso tempo, l’esborso non sarà così eccessivo da gravare sul tuo bilancio mensile.

Documentazione da inoltrare alla banca

Una volta ricevuto il parere positivo da parte della banca, il tuo compito sarà quello di inviarle la documentazione necessaria affinché la procedura possa essere avviata. Quest’ultima deve confermare ciò che è stato precedentemente dichiarato nella richiesta di mutuo. La documentazione varierà a seconda che tu sia un lavoratore dipendente, autonomo o libero professionista.
Se sei un lavoratore dipendente dovrai fornire alla banca una dichiarazione del tuo datore di lavoro riguardante la tua anzianità di servizio. Dovrai inoltre fornire all’istituto la tua ultima busta paga e la copia della tua ultima dichiarazione dei redditi.

Se invece sei un lavoratore autonomo o un libero professionista dovrai premunirti di fornire le copie del modello unico. Il libero professionista deve corredare anche la documentazione con l’attestato di iscrizione al suo Albo di riferimento, mentre il lavoratore autonomo deve fornire l’estratto della CCIAA.

Solamente quando la banca avrà acquisito tutta la tua documentazione e avrà effettuato tutti gli accertamenti delibererà in merito all’erogazione del finanziamento. Quindi te ne darà subito comunicazione fissando anche il giorno in cui dovrà avvenire la stipula dell’atto finanziamento, un atto pubblico che dovrà svolgersi davanti a un notaio.

Elementi necessari affinché un immobile venga considerato prima casa

Il tuo immobile sarà classificato come prima casa e potrà godere di importanti agevolazioni fiscali solo nel caso in cui non risulti essere una casa di lusso. Ancora, al momento dell’acquisto, affinché venga considerato come prima casa tu non dovrai possedere altri immobili nel medesimo comune per il quale chiedi il mutuo; inoltre non dovrai aver usufruito in passato del mutuo prima casa e dovrai acquistare l’immobile in quanto persona fisica. Oltre a ciò sarà necessario che tu sia residente nel comune in cui è ubicata la casa.

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Cinque motivi per prendere in affitto casa a Roma

Dominvestonline 01/08/2017

Roma caput mundi. Era questo il modo in cui gli antichi romani elogiavano la capitale del proprio impero. Passata alla storia come la Città Eterna, oggi continua il suo ruolo di capitale però per lo Stato Italiano. Per quante volte visiterai questa città, non farai altro che grattare la punta dell’iceberg perché la sua storia, i suoi valori e tutto ciò che racchiude meritano di essere vissuti appieno. E per farlo devi viverci per un periodo di tempo piuttosto prolungato. Prendere in affitto una casa a Roma sarebbe quindi il modo migliore per vivere al città senza impegnarsi per tutta la vita.

Ma, nello specifico, quali sono i motivi?

La posizione

Roma è forse la città che vanta la migliore posizione strategica in Italia. Come dire, nè troppo in basso né troppo in alto, ma al giusto centro. Per la sua grandezza e la sua importanza Roma è uno dei centri più importanti a livello europeo e in quanto tale il suo aeroporto e la sua stazione ferroviaria centrale sono collegiati a tutto il mondo. Basti pensare che la tratta Napoli – Milano in treno prevede una sosta obbligatoria a Roma. Quindi, da qualsiasi parte dell’Italia o dell’Europa si voglia raggiungere la capitale o, al contrario, verso qualsiasi parte si sia diretti, Roma è il punto perfetto da cui muoversi per i suoi collegamenti.

Opportunità per gli studenti

Roma è un importante centro universitario. Qui risiede l’Univesità degli Studi “La Sapienza”, una delle università più importanti a livello nazionale che internazionale che abbraccia il più ampio ventaglio di triennali e magistrali, a costi accessibili a tutti e con docenti di fama nazionale ed internazionale. Oltre alla celebre “Sapienza”, a Roma esitono altre due università pubbliche e molte private, tra cui la Luiss Guido Carli, che con la sua offerta formativa attira moltissimi giovani.

Opportunità di lavoro

In quanto capitale, Roma è sede di grandi aziende, anche multinazionali, e di tutti i Ministeri. Qualsiasi sia il proprio indirizzo di studio, Roma è un ottimo posto per cominciare per poter stilare un curriculum degno di nota.
Sotto questo aspetto Roma è un ottimo posto per affittare una casa. Da una parte la facilità di trovare un posto di lavoro e dall’altra un’entrata economica tale da poter affittare una casa.

Panorama culturale

Inutile dire che sotto questo aspetto Roma è imbattibile. Se sei un appassionato di arte, non puoi che trascorrere un periodo della tua vita a Roma.
Roma è un museo a cielo aperto che offre monumenti, edifici storici e paesaggi unici a distanza di pochi passi. In dieci minuti di cammino potresti passare dal farti un selfie di fronte al Colosseo a un altro di fronte al Tevere.
Oltre alle possibilità di carriera quindi affttare una casa a Roma comporterebbe anche un ventaglio di offerte culturali di alto livello.

Gli abitanti e la tradizione culinaria

Tra opportunità di studio e lavorative, un panorama culturale unico nel suo genere, non bisogna dimenticare dell’aspetto più importante: i romani. Qualsiasi testimonianza li descrive come un popolo sempre aperto a chiunque, ospitali e gentili. Un popolo caratteristico, quasi un’interpretazione teatrale della vita.
Per non pararle poi della grande arte culinaria romana. Una tradizione di cui si può godere in qualsiasi locale, che sia la classica piccola trattoria nel vicolo oppure un ristorante a cinque stelle.
In una città così grande non ci si limiterà mai a una sola tradizione. Pertanto sarà facile trovare anche ristoranti tipici di qualsiasi altra parte dell’Italia o di cucina internazionale, europea ed orientale.

 

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Come fare una valutazione dell’immobile

Dominvestonline 25/07/2017

La valutazione immobiliare

Se hai intenzione di vendere o acquistare un edificio, non puoi rinunciare alla valutazione immobiliare dell’immobile per avere una stima accurata del reale investimento o della spesa. Ma come deve essere valutata una casa o uno spazio commerciale? Ci sono dei requisiti da tenere in considerazione per non incorrere in una compravendita svantaggiosa. Se non sei esperto nel settore, puoi rivolgerti ad un’agenzia specializzata oppure ad una figura professionale come un perito o un tecnico per avere un’oggettiva valutazione.

Nessuna fretta nella valutazione

Nella valutazione immobiliare non devi avere alcuna fretta: è un’operazione che richiede un’attenta elaborazione per avere una corretta stima. Un semplice errore sul calcolo potrebbe infatti incrementare in modo surreale il valore oppure decrementarlo rendendo la vendita sconveniente. Nel caso fossi il titolare dell’immobile da valutare, ti sconsigliamo di non operare autonomamente poiché, com’è normale, la stima sarebbe influenzata da fattori affettivi.

L’ubicazione dell’immobile

Uno dei fattori che maggiormente incide sulla valutazione di un immobile è certamente l’ubicazione. Spesso la zoma in cui sorge un edificio è il primo parametro per attribuire un valore a questo. Si hanno stime elevate nelle zone di pregio come i centri storici delle città, la vicinanza a servizi, spazi pubblici verdi o località residenziali. Le aree periferiche, invece, solitamente hanno una rendita al metro quadro meno elevata, pertanto la valutazione immobiliare sarà inferiore. Incidono considerevolmente anche le classificazioni del terreno ovvero se sia agricolo, urbano, industriale o commerciale. Per avere queste informazioni puoi recarti presso l’ufficio catastale o presso l’Agenzia delle Entrate.

Lo stato di conservazione

Una delle prime cose che risaltano durante la valutazione dell’immobile è lo stato di conservazione dell’edificio. Un’abitazione appena terminata avrà un prezzo elevato, ugualmente una appena ristrutturata. La presenza di finiture può innalzare il valore immobiliare, al contrario invece un immobile non finito ha un costo notevolmente ridotto. Nella vendita quindi potrebbe essere vantaggioso effettuare una ristrutturazione per allargare il bacino dei possibili acquirenti ed aumentare le probabilità d’acquisto.

La tipologia e la superficie

Per quanto riguarda la tipologia dell’edificio, la valutazione immobiliare cambia in base al tipo di struttura. Basti pensare alla differenza tra un negozio e un capannone industriale: valutare in eguali modo significa sottostimare un immobile e sopravvalutare l’altro. Inoltre devi tenere in considerazione la superficie in quanto questo è uno dei due fattori da moltiplicare per avere il valore finale. L’altro parametro è il prezzo al metro quadro che varia in base alle caratteristiche viste in precedenza.

Il trend della zona

Ovviamente la valutazione di un immobile non può prescindere dai valori degli edifici e delle proprietà limitrofi. Un buon punto di partenza è conoscere i trend di mercato locali, sapere a quanto vengano venduti determinate abitazioni o determinati negozi. Per avere un dato oggettivo devi osservare l’immobile che abbia circa le stesse caratteristiche del tuo in modo da fare una giusta comparazione. Studiare i trend significa anche capire in anticipo se l’edificio possa essere realmente venduto o se sia destinato a stazionare sul mercato per anni.

Servizio online dell’Agenzia delle Entrate

Un valido aiuto nella valutazione di un immobile può dartelo il sito internet dell’Agenzia dell’Entrate, nel quale è possibile utilizzare un apposito strumento per calcolare in modo indicativo il valore dell’edificio. Inserendo alcuni parametri otterrai il prezzo dell’intera superficie con cui potrai procedere alla vendita oppure su cui puoi basarti per un acquisto futuro.

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8 motivi per acquistare casa a Roma

Dominvestonline 21/07/2017
Cerchi casa a Roma ma sei indeciso se acquistarla o affittarla? La soluzione migliore è sicuramente la prima, in quanto rappresenta un vero investimento e si può disporre dell’immobile senza vincoli, vivendo in una delle città più belle del mondo.
Non sei convinto? Ecco 8 motivi per comprare casa a Roma.

1. Prestigio

Il prestigio di essere proprietario di un immobile in una città così importante, ricca di storia e di cultura, è sicuramente un buon motivo che dovrebbe convincerti ad acquistarne uno se hai disponibilità. Soprattutto se si trova nei quartieri più importanti della metropoli, si ha il vantaggio di ammirare ogni giorno da vicino le meraviglie architettoniche più belle di cui è ricca.

2. Andamento mercato favorevole

Il mercato immobiliare negli ultimi anni ha subito dei rallentamenti che hanno determinato una discesa dei prezzi delle case. Il calo ha riguardato tutta Italia ma anche Roma. Un ottimo motivo per comprare un appartamento o un immobile nella capitale è proprio quello di sfruttare l’andamento del mercato per trovare un’offerta vantaggiosa e soprattutto compatibile con le tue tasche.

3. Ottimo investimento

Acquistare un immobile nella capitale è sempre un ottimo investimento. Negli il valore degli immobili tende a rivalutarsi ed aumentare di valore. Soprattutto le case situate nelle zone centrali, presentano dei trend di prezzi sempre crescenti, grazie al continuo aumento delle richieste di acquisto proveniente dall’estero. Se in futuro deciderai di vendere otterrai sicuramente un prezzo maggiore rispetto a quello speso inizialmente.

4. Guadagnare con l’affitto

Avere una casa nella capitale è sempre fonte di guadagno. Se non vivi stabilmente, puoi affittarla per brevi periodi a turisti o lavoratori. I canoni di locazione a Roma sono abbastanza elevati e potrebbe diventare una valida entrata secondaria.

6. Scegliere il quartiere

Uno dei vantaggi quando si acquista una casa è quella di poter scegliere il quartiere dove si desidera abitare. Rivolgendosi all’agenzia immobiliare Dominvest che da anni opera nella compravendita di case nella capitale, potrai essere sicuro di trovare un appartamento o un’abitazione situata nel quartiere che preferisci, magari vicino al luogo di lavoro o che risponde ad altre esigenze familiari o personali.

7. Evitare traslochi

Avere una casa di proprietà significa anche avere un punto di riferimento stabile, senza preoccuparti di dover traslocare alla fine del contratto di locazione o in caso di aumenti eccessivi del canone d’affitto.

8.  Agevolazioni fiscali

Per chi compra una prima casa o comunque ne ha la proprietà sono previste delle agevolazioni fiscali e incentivi per la ristrutturazione o l’acquisto dell’arredamento.

Rivolgendoti a Dominvest non dovrai perdere tempo a cercare annunci di compravendita e prendere vari appuntamenti. L’agenzia selezionerà per te la casa che meglio corrisponde a quella con le caratteristiche desiderate e tu potrai valutare tra diverse soluzioni quella che più ti piace.

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Vendere casa a Roma: consigli utili

Dominvestonline 18/07/2017

Quando vendere casa a Roma

Il mercato immobiliare attraversa fasi alterne. Ci sono momenti in cui è più conveniente vendere immobili e momenti in cui sarebbe meglio aspettare.

Nonostante questa regola generale, essendo Roma un grande centro di interesse culturale ed economico la vendita di una casa, se realizzata con le giuste strategie, riesce in ogni momento a dare un profitto monetario alto.

Che sia in centro o in periferia, il patrimonio immobiliare a Roma ha infatti un valore elevato e questo ti consente di vendere casa nel momento in cui ne senti la necessità magari perché è in arrivo un cambiamento nella tua vita personale e familiare o semplicemente perché vuoi monetizzare il valore di questa proprietà.

Per vendere casa a Roma la prima cosa da fare è richiedere la perizia dell’immobile.

Sia che tu abbia già deciso di vendere, sia che tu stia solo pensando di farlo è importante richiedere immediatamente una valutazione dell’immobile per avere una stima del valore della casa.

Questo ti servirà a determinare se ritieni conveniente la possibile vendita e ti permetterà di decidere se andare avanti o meno.

Nel ricevere la perizia potrai anche sapere se c’è possibilità di far aumentare il valore dell’appartamento.
Può capitare infatti che alcuni problemi burocratici vadano a diminuire il valore dell’abitazione. In tal caso puoi pensare di regolarizzare la situazione in modo da non avere problemi nella vendita.
Analogamente la casa potrebbe essere in condizioni migliorabili e potrai scegliere se realizzare qualche investimento per realizzare dei lavori che la rendano più appetibile.

Come guadagnare al massimo nella vendita della tua casa a Roma

Roma è molto grande per cui ci sono zone eleganti e raffinate alla portata di pochi compratori, zone dove gli appartenenti vengono spesso acquistati da investitori che locheranno l’immobile a studenti e lavoratori e ancora zone dove tendono a stabilirsi le famiglie che intendono vivere in città.

L’approccio alla vendita non può essere lo stesso per case collocate in queste tre diverse tipologie di zone.

Se infatti per case lussuose può avere senso realizzare un importante investimento per valorizzarle al meglio e renderle appetibili per persone abbienti, negli altri casi occorre utilizzare una strategia diversa.

Per una casa di cui saranno locate le singole camere un investimento utile potrebbe essere una suddivisione degli ambienti in modo da massimizzare il numero dei vani presenti, mentre per case familiari potresti valorizzare l’impiantistica e realizzare un efficientamento energetico.

Con l’aiuto di Dominvest potrai senz’altro valutare il tipo di acquirente che può essere interessato all’acquisto del tuo immobile e potrai decidere se investire e in che modo intervenire sulla casa prima di metterla in vendita.

Qualora tu non sia disposto a fare investimenti o nel caso in cui hai valutato che per te non è conveniente farlo puoi limitarti ad una presentazione decorosa dell’ appartamento sia nel materiale pubblicitario che sia andrà a produrre sia quando arriveranno le visite dei possibili compratori.

É errore comune pensare che in una casa in vendita gli arredi e i complementi non siano importanti.
Che la casa sia abitata o meno presentare al potenziale acquirente un ambiente pulito, arioso e, se possibile, con qualche decoro migliorerà senza dubbio la predisposizione del cliente a spendere quanto richiedi.

Occhio alla burocrazia

In un certo senso è l’aspetto più importante e insidioso della compravendita perché anche un piccolo errore può comportare delle spese o delle perdite economiche.
Per evitare problemi è importate affidarsi a consulenti esperti come Dominvest che sapranno guidarti nell’iter di compravendita della tua casa a Roma prevenendo possibili problemi.

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Mutui: tutto ciò che devi sapere

Dominvestonline 14/07/2017

Ecco una guida pratica e veloce al mutuo, per poter effettuare una scelta perfetta sotto ogni punto di vista.

Il mutuo: di cosa si tratta

Iniziamo con l’analizzare il concetto di mutuo: esso risulta essere un tipo di finanziamento che deve essere giustificato da parte vostra, ovvero dovrete dimostrare la finalità che raggiungerete grazie a quella somma di denaro che avete richiesto in prestito.

Il mutuo per la casa viene caratterizzato, come vostra finalità, dalla vostra intenzione di acquistare un’abitazione.
Inoltre questo finanziamento viene caratterizzato da un lasso di tempo di restituzione medio lungo: si parla di un minimo di cinque anni fino ad un massimo di trenta.
Esse sono le prime caratteristiche del mutuo che permettono di identificare perfettamente questo particolare finanziamento.

Il mutuo e le banche: sono tutti uguali questi prestiti?

Tutti gli enti finanziari offrono la possibilità di richiedere un mutuo ma non tutti questi prestiti sono uguali tra di loro.
Essi sono infatti caratterizzati da aspetti che rendono un mutuo completamente differente rispetto ad un altro: importi massimi, numero di rate mensili, tassi ed altri aspetti consentono di identificare perfettamente lo stesso mutuo che viene offerto da un particolare ente bancario.
Pertanto, durante la fase di scelta, prestate attenzione a tutti questi particolari dettagli importanti.

Il mutuo: cosa occorre per essere ottenuto

Per poter ottenere il mutuo, l’ente finanziario vi richiede una serie di documenti: oltre alla carta d’identità e codice fiscale vi verranno richieste due buste paga o cedolini ensionistici, il progetto che intendete finalizzare con tale prestito e ulteriori garanzie che consentono alla banca di potersi fidare di voi.

Questo significa che la banca esamina la vostra storia come richiedenti e debitori e verifica se voi siete dei buoni pagatori, ovvero coloro che effettuano la restituzione delle rate con precisione, oppure se rientrate nella categoria dei cattivi pagatori, ovvero non siete dei debitori che pagano regolarmente la rata e magari ne saltate qualcuna.
Nel primo caso non dovrebbero esserci problemi nell’erogazione del mutuo mentre, nel secondo, dovrete trovare altri tipi di finanziamento per poter ottenere la somma di denaro per poter avere la somma di denaro per realizzare il vostro progetto.

Il mutuo e le sue tipologie

Prendete in considerazione il fatto che esistono anche diversi tipi di mutuo: il primo di essi è quello a tasso fisso, il cui punteggio percentuale risulta essere superiore ma rappresenta una rata fissa e costante che non subisce variazioni.

Il tasso variabile è invece una sorta di incognita ma potrebbe anche capitarvi di dover restituire interessi bancari assai bassi.
Il tasso misto del mutuo prevede un periodo di restituzione che viene caratterizzata dal tasso fisso e un altro con tasso variabile: questi dettagli sono riportati nel contratto siglato col notaio in fase di stipulazione dell’accordo.

Le spese del mutuo

Ovviamente il mutuo viene caratterizzato da delle spese accessorie che devono essere valutate.
Ad esempio vi è il costo del notaio, quello della stipula del contratto e diversi altri che risultano essere ben noti al cliente che dovrà quindi scegliere con che ente decidere di accendere il proprio debito.
Pertanto sarà necessario analizzare con attenzione le caratteristiche che andranno a contraddistinguere lo stesso mutuo.

La surroga del mutuo

Se avete notato che un ente bancario vi offre un tasso e condizioni di restituzioni migliori, potrete fare affidamento sull’opzione rappresentata dalla portabilità del mutuo.

Si tratta di trasferire il debito da un ente all’altro a patto che quello originario vi permetta di sfruttare tale opzione.

Questo è tutto quello che dovete conoscere del mutuo. Per trovare la casa dei vostri sogni a Roma invece basta visitare il sito web Dominvest e scegliere quella che più si addice alle vostre esigenze.

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Roma: dove comprare casa?

Dominvestonline 12/07/2017

Se avete intenzione di comprare casa a Roma è bene che analizziate con attenzione ogni zona della città in modo tale che voi possiate effettivamente essere in grado di effettuare una selezione che sia in grado di rispondere ad ogni vostra esigenza.
Ecco alcuni consigli su dove comprare casa a Roma.

Roma e l’acquisto della casa nella zona economica

La città di Roma, per quanto riguarda l’acquito della casa, si suddivide in due grossi gruppi che risultano essere ben differenti tra di loro.

La prima di queste è rappresentata dalla zona che risulta essere economica, ovvero quella composta maggiormente dalla periferia della grande città della capitale.
Una di queste aree è rappresentata da Tor Bella Monaca che, tra tutte le diverse aree romane, è quella che ha fatto registrare un prezzo abbastanza basso per quanto riguarda il prezzo a metro quadrato.
Si parla di circa 1900 euro per ogni metro quadrato dell’abitazione, che se da una parte potrebbe rappresentare un buon vantaggio per quanto riguarda le dimensioni della casa, possiede il difetto che questa zona risulta essere di quelle maggiormente esterne al centro stesso.
Occorre parlare poi della Zona Malagrotta, il cui costo a metro quadro delle case risulta essere di circa 2500 euro: in questo caso, però, ci si avvicina maggiormente al centro della Capitale Italiana.
Si tratta quindi di valutare l’aspetto economico prendendo ovviamente in considerazione la distanza dalla città stessa, dettaglio assolutamente da non sottovalutare.

Comprare casa nel centro di Roma

Se non si vuole rinunciare alla comodità di avere strutture commerciali quali negozi e market, ma anche diversi altri servizi per il cittadino, la soluzione ideale che dovete valutare è quella che consiste nell’acquisto di una casa nel centro della città di Roma.
Una delle zone maggiormente gettonata risulta essere quella del centro il cui prezzo è anche quello che risulta essere il più elevato: si tratta di ottomila euro per un singolo metro quadro di casa.
Il piacere di poter evitare di dover prendere mezzi di trasporto pubblici o privati, così come il proprio, si potrebbe scontrare con questo prezzo che potrebbe essere visto come abbastanza elevato.
Prati e San Pietro rappresentano valide alternative: il prezzo, in questo caso, è di circa 5500 euro per metro quadro.
Ovviamente occorre tenere conto delle variazioni del mercato che fanno oscillare i costi e che potrebbero comportare aumenti e diminuzioni che potrebbero strizzarvi l’occhio.

Quando il dubbio sulla casa persiste

La scelta spetta dunque a voi: volete evitare di spendere molto per la casa a Roma, dovendo però sopportare lo stress dei vari mezzi pubblici, oppure volete avere le comodità a portata di mano, spendendo però una somma di denaro più elevata?
Qualunque sia la vostra decisione potrete fare affidamento su Dominvest, agenzia immobiliare di Roma composta da esperti che saranno in grado di accompagnarvi, passo dopo passo, verso quella che potrà essere definita come la scelta perfetta per quanto riguarda l’acquisto della vostra casa.
Dominvest vi proporrà diverse soluzioni in base alle vostre esigenze e disponibilità economiche, consentendovi quindi di effettuare un tipo di scelta che sarà in grado di rispecchiare in modo perfetto, senza alcune perdite di tempo, le vostre tante richieste.
Pertanto affidandovi a questa agenzia immobiliare di Roma la vostra casa sarà in grado di rispondere ad ogni tipo di richiesta da parte vostra espressa, senza alcuna brutta sorpresa nel momento in cui andate a vivere nella nuova struttura.

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I requisiti della casa in affitto a Roma

Dominvestonline 06/07/2017

Affittare casa è sempre un passo importante, specie se si tratta di una grande città come Roma.
Non è la stessa cosa che scegliere una casa in affitto in altre località, in quanto è necessario che abbia precisi requisiti per essere comoda e funzionale, prima ancora che bella.

Una casa in affitto a Roma

Tra i requisiti di una casa in affitto a Roma è importante considerare prima fra tutti la posizione, in quanto si tratta di una metropoli e come tale è incessantemente caotica.
Se avete necessità di tranquillità, verificate che non si trovi vicino a grandi strade a scorrimento veloce e ad alta frequentazione, come possono essere le consolari o altre vie di comunicazioni in prossimità degli svincoli, quali possono essere quelli del Grande Raccordo Anulare.
Il problema del traffico è molto sentito dagli abitanti di Roma e di conseguenza anche quello del parcheggio. Cercare una casa in affitto che abbia un posto auto riservato oppure un parcheggio condominiale è una necessità, per non dover perdere buona parte del vostro tempo nella ricerca di un posto dove poter lasciare l’auto e rischiare di incorrere in multe.
Nel caso in cui l’abitazione che avete intenzione di affittare si trova in zone altamente trafficate, accertatevi che sia provvista di doppi vetri che attutiscano i rumori, altrimenti rischierete di passare notti insonni o di non poter mai davvero riposare lontano da fonti di rumore cittadino.

L’agibilità di una casa in affitto a Roma

L’agibilità, che è tra i requisiti della casa in affitto a Roma, non deve essere mai data per scontata. Il mercato degli affitti è veramente intricato in una città così grande e può succedere che alcuni proprietari che non si affidano alle agenzie immobiliari, propongano delle case in affitto che non hanno i requisiti per essere abitabili, anche se all’apparenza sembra così.
Uno dei problemi che più spesso si presentano sono quelli relativi agli spazi vitali. In appartamenti considerati di piccole dimensioni, potreste trovarvi di fronte a 2 camere da letto, cucina e bagno concentrati in 30 metri quadrati.
Con questi requisiti non potete accettare di affittarla, non solo perché è troppo piccola anche per 2 persone, ma perché lo impone il DM del 5/07/1975 relativo ai requisiti per la concessione dell’agibilità.
In questo decreto sono enunciati con precisione i metri minimi consentiti in rapporto agli abitanti della casa. Un esempio su tutti: la camera da letto per una persona non può essere inferiore a 9 m quadrati e ogni componente è necessario che abbia a disposizione uno spazio vitale di almeno 14 m.
Casi simili si presentano spesso quando si tratta di studenti o lavoratori che hanno intenzione di affittare una casa in comune, ma anche per giovani coppie e famiglie con un budget disponibile ridotto.

Le condizioni di una casa in affitto a Roma

Sembra scontato dirlo, ma prima di procedere con la firma di un contratto di affitto è bene accertarsi sulle reali condizioni dell’edificio e dell’appartamento stesso.
Tanti sono gli immobili costruiti a Roma negli anni del boom edilizio, tra il ’60 e il ’70. Alcuni di questi sono stati ristrutturati, altri non hanno subito alcun rifacimento strutturale o estetico.
Verificate che sia tutto a norma (impianto elettrico, idraulico, di riscaldamento) e chiarite fin da subito quali sono le spese al di fuori dell’importo dell’affitto.
A Roma il pagamento della tassa del condominio è quasi sempre extra, come le utenze e l’immondizia, mentre sono incluse generalmente quelle dell’acqua e del riscaldamento.
Le condizioni generali devono quindi essere accettabili, quanto a pulizia, cambio della serratura rispetto agli inquilini che vi hanno preceduto, condizioni ottimali dell’arredamento se la casa è ammobiliata, porta blindata, corretta e puntuale manutenzione dell’ascensore, se l’appartamento si trova ai piani alti.
Questi sono i requisiti della casa in affitto a Roma da considerare, se volete avere una permanenza tranquilla e un buon rapporto con i proprietari.
Per stare tranquilli rispetto a tutti i requisiti elencati, l’ideale sarebbe affidarsi a una società che si occupi di affitti e che gestisca anche tutte le pratiche relative alla stipula del contratto. A tale proposito la professionalità e l’affidabilità di un’azienda come Dominvest a Roma sono note. La consulenza che potrete ricevere sarà puntuale e vi solleverà da diversi oneri legati all’aspetto burocratico e pratico in tutta sicurezza.

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